Ciao a tutti! Io la mia mamma e il mio papà siamo appena tornati da un week end fuori porta. Avete letto bene, ho passato una notte lontana dal mio lettino!

Hanno deciso di fare questa gita per mettermi alla prova!

Volevano essere sicuri che riuscissi a dormire anche in un ambiente completamente diverso dal mio solito lettino.

Giusto per non tenervi troppo col fiato sospeso, l’esperimento è riuscito (con tanta gioia da parte di mamma e papà!)

Ma partiamo dall’inizio.

Nei giorni scorsi mamma e papà si interrogavano su dove potevano andare per non allontanarsi esageratamente da casa, dal momento che si trattava di un semplice week end.

Nonostante tutto volevano andare a vedere qualcosa di particolare, ma che potesse essere adatto anche a me.

La questione si complicava.

All’improvviso l’illuminazione: un volantino con sopra scritto:”Carnevale sull’acqua”.

Venezia?

No troppo scontato, conosciuto ed incasinato.

Lo so perchè la mamma ha detto che più volte ha rischiato di rimanere schiacciata tra la folla nelle calle che portavano a Piazza San Marco.

Ci siamo limitati, allora, alla “Piccola Venezia”, ossia Comacchio.

Papà è arrivato a casa una sera dal lavoro e ha prenotato un b&b dove pernottare il sabato notte, con tanto di parcheggio (che non fa mai male, almeno questo è quello che sostiene lui!)

Quando siamo arrivati il sabato in questo b&b, siamo rimasti tutti e tre senza parole.

Per quale motivo? Direi per tre motivi diversi:

  1. La location;
  2. La cortesia;
  3. Il prezzo.
  • La location

Papà ha proprio buon gusto, ha scelto un b&b di cui mi sono innamorata. Una chicca tra le valli, con tanto di importanza storica al suo interno. Il nome?

La Corte dei Ducati.

Sì avete letto bene. Si tratta della casa natale di Antonio Cavalieri Ducati, il fondatore dell’omonima azienda: la Ducati.

All’interno, tra mobili d’epoca, quadri, tappeti,… sono anche esposte delle lettere del padre esiliato durante il Risorgimento, in quanto patriota.

Io da neonata, quando mi hanno appoggiata sul lettone nella camera sono rimasta incantata!

Tra gli affreschi sul soffitto e il gioco di luci dovuto agli specchi presenti nella camera, le lampade ecc… non la smettevo più di ridere!

Che dire: la mamma mi aveva portato dietro tanti giochini per intrattenermi, ma non li ho proprio considerati. Erano i soliti giochini, mentre qui era tutto nuovo!

  • La cortesia

La gentilezza e la cortesia della padrona di casa è stata infinita.

Ci ha messo subito a nostro agio tutti e tre.

  1. Ha permesso a papà di lasciare il nostro passeggino al piano terra, così da non dover fare le scale con quello;
  2. mi ha sistemato un lettino con cuscino e un trapuntino ai piedi del lettone (una notte lontana dal mio lettino!)
  3. ci hanno preparato una colazione squisita e ricchissima e mi ha riempito il termos di acqua bollente per la mia pappa del pranzo.
  • Il tutto ovviamente incluso nel prezzo 85€ della camera.

La mamma e il papà hanno detto di aver visto hotel molto più rinomati e blasonati essere molto meno attrezzati per bambini!

Cosa dire invece della manifestazione del “Carnevale sull’acqua”?

E’ stato molto particolare, con le barche tutte decorate come carri che sfilano sui canali della città.

Di sicuro molto più a misura di bambino, rispetto al più conosciuto carnevale di Venezia.

Caotico lo era comunque, con la musica alta e la gente in corteo.

Nonostante tutto, ho visto tante cose strane, colorate, che volavano da tutte le parti (incluso dentro il mio cappottino da orsetto: i coriandoli!)

Un consiglio per i neonati come me:

è meglio girare nel marsupio della mamma o del papà, perchè il passeggino non è molto comodo tra i ciottoli e i ponti!

Se vi interessa la manifestazione si replica il prossimo fine settimana!

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Qua invece puoi trovare la mia presentazione!

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